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Pubblicato in forma ridotta su Il Manifesto del 1.11.2012

E’ impensabile ancora oggi “politicizzare” in senso corretto la Rivoluzione Culturale. Dopo l’editto dell’82 sulla storia del Partito e il ruolo di Mao (30 e 70) si è congelato l’argomento ed è pressoché impossibile indagare o cercare di capire, perché ciò è possibile solo quando le cose affiorano in superficie. Diversamente devi navigare in un fondo oscuro andando a tentoni. Un’oscurità in cui puoi incontrare solo ombre e qualche “veggente” che cerca di rompere da solo il buio, come Han, illuminando solo scorci parzialissimi. Ci vorrà tempo e un cambiamento delle condizioni, of course. L’accademia discute, ma come un entomologo con le pinze. Del tutto inutile e insoddisfacente. Il fatto è che non vogliono sporcarsi le mani col presente, che è sempre la chiave di ogni cosa e che, come ben sai, è anch’esso tabù. Sono due interdetti, quello sul passato e quello sul presente, che si alimentano a vicenda. A.P.

Un luogo e’ un intreccio di tante narrazioni possibili, fili che tessono memorie e che spesso stanno sotto terra. Storia di spiriti ? Anche, se la guardiamo con gli occhi della studentessa ventenne che esclama, scoperto il posto, “ben misterioso ! quasi da film horror ! ”.Altri, invece, questo intreccio lo mettono nel percorso storico, ben materiale e senza tanti fronzoli : l’attimo prima della controrivoluzione, l’atto finale del socialismo cinese. Al lucchetto che chiude il cancello dell’unico “cimitero delle guardie rosse” rimasto in Cina, a Chongqing, nel parco del distretto di Shapingba si intrecciano fili della memoria. Nella citta’ di pieni e vuoti, di sali e scendi, nella citta’ dove ti puoi trovare alla stessa altezza di un grattacielo o fra improvvise macchie di verde, nella citta’ che insegue l’esposizione permanente del mondo urbano Disney e che cade nelle voragini di fabbriche in dismissione, in questa citta’ di giustapposizioni, il parco si offre con un carico ridicolo e funereo al tempo stesso. A due passi dall’entrata dove con molta immaginazione rimbalza la vaga idea del colonnato del Vaticano, si trovano le facce di Washington, Jefferson, Lincoln e Roosvelt intagliati sulla pietra ; (altro…)

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