Posts contrassegnato dai tag ‘Expo’

Niente da ridere. Siamo all’Expo di Shanghai, e bisogna presentare tutto. Mettere in scena, tra anticaglie del passato e fesserie del presente, dare la sola, far credere….. e ci sono esperti, sinologi, acquologi, tuttologi, paralologi pagati e ultrastipendiati per questo.

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Non e’ un capriccio legare la festa del 1 Maggio all’esposizione universale. Il passo seguente di Benjamin ce lo ricorda. Lo ricorda a chi Benjamin lo ha, previo depotenziamento della carica politica e critica, utilizzato come strumento vagamente culturale e lo ricorda a chi si perde nelle decine e decine di padiglioni dell’expo shanghaiese.. Che l’apertura dell’expo di shanghai coincida con la festa dei lavoratori e’ significativo, festa che, come ci ricorda Mumia Abu-Jamal (su IlManifesto di oggi)  potrà sorprendere molti, ma il Primo Maggio, la festa dei lavoratori,ha avuto inizio negli Stati Uniti come Giornata internazionale dei lavoratori. Nacque con le dimostrazioni di Haymarket a Chicago, Illinois quando, il 1° maggio 1886, migliaia e migliaia di lavoratori e le loro famiglie scesero in piazza per difendere la giornata lavorativa di otto ore…….. Dal 1889 la ricorrenza è riconosciuta dai lavoratori di tutto il mondo; sorprende, oggi, a fronte del lavoro immateriale e delle trasformazioni della societa’ post-industriale. Sorprende questa celebrazione a due facce, l’esaltazione della metropoli e l’ombra sul lavoro, nel paese che e’ anche la fabbrica del mondo. Sorprende l’idea dell’ “allargare il consumo interno” per aumentare il benessere collettivo, e rassicurare il resto del mondo.

将世博会同五一劳动节联系起来,并非是突发奇想的心血来潮。 本雅明的篇章揭示了其内在的涵义,它提醒了那些将本雅明的思想仅仅用作肤浅的文化工具的人, 削弱了其政治性和批判性;它同样也惊醒了那些雀跃沉醉在上海世博会场馆间的人们。 (altro…)

Mentre attendiamo, con poca ansia, le fantasmagorie da expo delle future “eco-city” in Cina, di cui fa davvero maraviglia il caso di Dongtan 东滩  nell’isola di Chongming 崇明 di Shanghai, trattato da Christina Larson qui, conviene guardare quello che si muove nella vasta Zona Speciale che e’ diventata la Cina intera. Stiamo contribuendo al progetto “la nostra Better City”, sembra naturale allora riportare “il nostro East Lake della citta’ di Wuhan”, (altro…)

Organizzato da:

Centro di studi culturali contemporanei, 
Universita’ di Shanghai

Disorientamenti 
Is.I.A.O. Brigata Shanghai (disciolta)

Tupin

Interventi di:

Wang Xiaoming, East China Normal University/ Shanghai University,

Min Dongchao, Shanghai University,

Sun Xiaozhong, Shanghai University

Luo Xiaoming, Shanghai University (altro…)

毛尖 原文

Nel mio paese, a Ningbo, stanno costruendo una nuova zona, un progetto simile alla zona di Pudong di Shanghai. Poco tempo fa, ho partecipato a un dibattito cittadino organizzato dal governo municipale. Il responsabile del progetto e del paesaggio e’ un famoso progettista di Hong Kong, appena e’ arrivato ha lanciato li’ la questione con parole comuni da strategia iniziale, vale a dire che si e’ messo a chiedere qual e’ la differenza fra le persone di Ningbo di oggi e quelle del passato. Quali sono i simboli di ieri e quali quelli di oggi? Come immaginare i colori della nuova zona? (altro…)

孙晓忠  原文

Spesso abbiamo la parola “cultura” sulla bocca. Ma precisamente, cos’e’ la cultura? Di sicuro non ce la caviamo con un paio di frasi, centinaia sono le definizioni di cultura date in tutto il mondo, cosi’ come gli studiosi che la analizzano. Cultura per le aziende, discipline culturali per le universita’: abbagliante. Ma l’unico standard che abbiamo per la cultura e’ che ci sono posizioni diversissime, si litiga continuamente. Cio’ significa che una spiegazione di cosa sia “cultura” non c’e’, il concetto di cultura e’ ancora indistinto; parlare di quella urbana e’ dunque ancora piu’ difficile.

Quale tipo di citta’ puo’ dire di avere cultura? (altro…)


王晓明 原文

E’ in Cina che si sta diffondendo il piu’ grande processo di urbanizzazione al mondo. Dieci anni fa, nella zona residenziale dell’universita’ dove abitavo, la sera potevo ancora sentire, leggere, le cicale, ma ora tutto intorno c’e un viavai di veicoli, smog, edifici ad uso ufficio, fermate della metropolitana, centri commerciali, alberghi a cinque stelle…. d’un tratto una zona caotica. Sono perplesso: se, come dicono i sostenitori, la maggioranza della popolazione cinese nel prossimo futuro vivra’ nelle citta’, allora questo viavai di veicoli, questi grattacieli saranno la citta’? O vi sara’ una vita metropolitana migliore? (altro…)