Posts contrassegnato dai tag ‘阶级’

1Il saggio qui tradotto è stato scritto nel 1995, vent’anni fa. Le quistioni che emergono non sono confinate solo a quegli anni,  offrono infatti un punto di vista per affrontare la società attuale, non solo cinese, come in parte risulta anche dalla traduzione parziale, che segue il saggio, di un’ intervista fatta all’autore quasi dieci anni dopo.  Shanghai, ancora una volta, al centro di questo saggio espone i processi che dai primi anni ’90 l’hanno costruita sia come città globale, ma sopratutto come spazio dove cementare l’egemonia dell’immaginario urbano. La pianificazione di Pudong, volano della città globale odierna, si accompagna alla distruzione creativa della mezza città di cui parla, o meglio ricorda e immagina, Cai Xiang. Il nuovo ordine spaziale urbano contiene nuove mappe e nuove definizioni, tutte relazionali, che coinvolgono i subalterni e le classi, l’uso strumentale delle nuove analisi sociologiche sulle stratificazione sociali (vedi il richiamo a Lu Xueyi nell’intervista), il ruolo degli intellettuali e dell’economia della conoscenza dentro la produzione di spazi urbani sempre più saturi di feticci, sempre più gentrificati.

Un link utile sulle nuove povertà urbane

Diceng 底层

di 蔡翔 Cai Xiang

原文

Il Fiume Suzhou scorre da ovest a est, attraversa mite questa città. A sud del fiume si ergono varie e graziose architetture. D’estate i tantissimi platani francesi offrono piacevoli ombre verdeggianti. Attraversi strade opulente o tranquille case col cortile, cerchi una piccola caffetteria, scegli il tavolino che sta accanto alla vetrina, quando d’inverno i raggi del sole entrano pigramente puoi avvertire una certa sensazione di nostalgia, e sul limitare del tramonto tutti i sogni si  spalancano insieme.

Ma nella mia memoria questa grazia e questa bellezza non ci sono affatto. Per me l’acqua del fiume Suzhou è perennemente sporca, nera, densa che sembra una spremuta collosa, in superficie ci scorrono sempre foglie di ortaggi, sudiciume, feci e urina… (altro…)

Annunci

Classe 阶级

Pubblicato: dicembre 25, 2010 in Zona 區
Tag:,

Miei cari/e,                                                                                   a.p.

la classe è quella categoria che chi ti fotte ha chiarissima in testa,
mentre tu continui a pensare di stare in transizione e prima o poi
sfangherai, e chissenefrega se ci riuscirai da solo, anzi sarà meglio (in questo la “nostra” Cina e’ l’avanguardia dell’avanguardia). Per coniugare classe e rivolta ci vuole ben altro che il movimento.

Ci vogliono scuole che facciano crescere persone libere ed evolute, nuclei affettivi generosi e realistici, società aperte e pronte alla fiducia altrettanto quanto al rischio e all’insicurezza, un ribaltamento della concezione della politica che bandisca il leaderismo.

Finora nella storia umana rivolte e rivoluzioni hanno rovesciato i tavoli, senza riuscire a ri-apparecchiarli in modo diverso. La rivoluzione permanente di Mao poteva essere una soluzione ma al dunque ha esasperato gli animi con le sue irrazionalità e personalismi e seppellito per qualche secolo la
possibilità del cambiamento.

Che fare?

Potrebbero essere tutti buoni argomenti per mettere su un bel….

 

亲爱的XXX                                                                                                                               a.p.

阶级这个概念是什么?谁统治你,就会清楚地知道“阶级”意味着什么。而你还觉得自己是在经历一种过渡时期,你认为你自己早晚会成功,即便是一个人的成功也无所谓。甚至一个人成功,可能你会觉得这样更好(“我们”的中国真的以个人和成功这两个概念为主,在这个方面,中国真的是世界的前卫)。

想要把阶级和造反连接起来的话,当然只进行某个运动是不够的。

我们需要的是能培养自由人和独立人的学校和学派,我们需要的是高尚、现实的情感交流中心,我们需要的是一种既对信心又对危险和不确定感都有所准备的开放社会,我们需要的是政治领域中打倒任何领导主义。

人类历史上,起义和革命总是掀翻了桌子,但是没能用不同的方式摆好桌子。毛泽东的永久革命,看起来解决了这个问题,但实际上它的崇拜主义、偶像主义及非现实主义令人失望,以致所有的改变的愿望被冻结了很久。

怎么办呢?

上述都是很好的话题,比如为了安排一份。。。