Posts contrassegnato dai tag ‘城市让生活更美好’


di Bo Weigang 原文

13/8/2010

Dal 1 Agosto 2010, Chongqing ha avviato il piu’ grande progetto di urbanizzazione attuale. In base alla “Proposta del Governo del Popolo della Municipalita’ di Chongqing in merito alla riorganizzazione della riforma del sistema di residenza citta’/campagna”, in due anni quasi quattro milioni di contadini diventeranno cittadini con la residenza nella municipalita’ di Chongqing; dal 2012 al 2020 la citta’ si sforzera’ ogni anno di trasferire tra gli ottocentomila e i novecentomila contadini, nel 2020 saranno dieci milioni le persone concentrate nelle maggiori aree urbane di Chongqing con una proporzione, nel sistema della residenza citta’/campagna, del 60% di non contadini. (altro…)

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“Nella Piana Centrale , come per la costa, le citta’ si sono aperte dopo l’inizio delle “Riforme e Aperture”, sono spuntati parrucchieri, saloni di bellezza e di massaggi. Con le retate della polizia e con la forte polarizzazione delle entrate economiche delle persone, la maggior parte di questi serivizi sono andati nelle saune o negli alberghi di qualita’, quelli invece che sono rimasti sulla strada hanno cambiato nome in “negozio da dieci yuan”, vale a dire che bastano 10 yuan e puoi avere il servizio sessuale per mezz’ora”  (altro…)

Niente da ridere. Siamo all’Expo di Shanghai, e bisogna presentare tutto. Mettere in scena, tra anticaglie del passato e fesserie del presente, dare la sola, far credere….. e ci sono esperti, sinologi, acquologi, tuttologi, paralologi pagati e ultrastipendiati per questo.

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Un ultimo post tradotto dal progetto “la nostra better city”, non prima di segnalare la pubblicazione del libro (“城”长的烦恼 ) che raccoglie la maggior parte degli interventi legati al dibattito che si e’ aperto da Marzo 2009 e di cui abbiamo riportato alcune traduzioni. Qui l’indice e l’immagine di copertina.

Costruire spazi sociali

Chris Connery

Come l’uomo costruisce la propria storia, cosi’ noi costruiamo i nostri spazi sociali. Cio’ che chiamiamo “spazio sociale” e’ l’esatto opposto dello spazio di dominio capitalistico che , in condizioni stabilite, si produce nella vita di tutti i giorni.

Nella sperimentazione degli spazi sociali del XX sec., gli anni ’60 sono stati particolarmente ricchi. Il movimento di liberazione dal dominio coloniale in America Latina, Africa e Asia fu certamente rivolto principalmente a ribaltare gli obiettivi dei dominatori, ma allo stesso tempo introdusse nuove concezioni dello spazio: i rivoluzionari volevano rimodellare le relazioni fra citta’ e campagna, riconfigurare il portato della modernizzazione del consumo elitario e dei compradores prodotto dalla metropoli di tipo coloniale ad uso invece del popolo tutto. (altro…)

Non e’ un capriccio legare la festa del 1 Maggio all’esposizione universale. Il passo seguente di Benjamin ce lo ricorda. Lo ricorda a chi Benjamin lo ha, previo depotenziamento della carica politica e critica, utilizzato come strumento vagamente culturale e lo ricorda a chi si perde nelle decine e decine di padiglioni dell’expo shanghaiese.. Che l’apertura dell’expo di shanghai coincida con la festa dei lavoratori e’ significativo, festa che, come ci ricorda Mumia Abu-Jamal (su IlManifesto di oggi)  potrà sorprendere molti, ma il Primo Maggio, la festa dei lavoratori,ha avuto inizio negli Stati Uniti come Giornata internazionale dei lavoratori. Nacque con le dimostrazioni di Haymarket a Chicago, Illinois quando, il 1° maggio 1886, migliaia e migliaia di lavoratori e le loro famiglie scesero in piazza per difendere la giornata lavorativa di otto ore…….. Dal 1889 la ricorrenza è riconosciuta dai lavoratori di tutto il mondo; sorprende, oggi, a fronte del lavoro immateriale e delle trasformazioni della societa’ post-industriale. Sorprende questa celebrazione a due facce, l’esaltazione della metropoli e l’ombra sul lavoro, nel paese che e’ anche la fabbrica del mondo. Sorprende l’idea dell’ “allargare il consumo interno” per aumentare il benessere collettivo, e rassicurare il resto del mondo.

将世博会同五一劳动节联系起来,并非是突发奇想的心血来潮。 本雅明的篇章揭示了其内在的涵义,它提醒了那些将本雅明的思想仅仅用作肤浅的文化工具的人, 削弱了其政治性和批判性;它同样也惊醒了那些雀跃沉醉在上海世博会场馆间的人们。 (altro…)

原文 Cosa sta accadendo a Wuhan?

M   L   C

M: La notizia data nell’articolo “inchiesta sulla compagnia overseas chinese town che a basso prezzo si mangia l’east lake di Wuhan” della giornalista Yao Haiying del Time Weekly di Canton ha provocato la rabbia di una parte della cittadinanza della citta’ di Wuhan. L’inchiesta riporta la collusione fra autorita’ governative e privati, per cui vengono venduti a overseas chinese town 2000 mu di terra che fanno parte del cuore della zona protetta paesaggistica considerata di livello 4 A dallo Stato, ma in piu’ ha svelato come questa compagnia si stia preparando a riempire di terra l’acqua di una parte del lago, dedicata alla pesca, per costruire strutture commerciali e alberghi di lusso a quattro e piu’ stelle. Appena uscita la notizia del “riempimento del lago”, la popolazione e’ rimasta atterrita, arrabbiata, piano piano ha iniziato a protestare in rete. Ma l’amministrazione del lago e la overseas chinese town (le due parti del contratto), ha negato i “rumori” della stampa non dicendone nulla in merito, solo che la parte dedicata alla pesca non sara’ riempita. Gli attivsti sono andati direttamente sul campo per fare un’inchiesta, hanno fatto foto e video, testimoniando come oltre la meta’ di 200 mu di terreno adiacente al luogo della pesca siano gia’ stati riempiti, hanno certificato come, in base al progetto di pianificazione, questa parte d’acqua e’ stata destinata allo sviluppo commerciale. E’ evidente che “negare i rumori” sia una bugia. (altro…)

Mentre attendiamo, con poca ansia, le fantasmagorie da expo delle future “eco-city” in Cina, di cui fa davvero maraviglia il caso di Dongtan 东滩  nell’isola di Chongming 崇明 di Shanghai, trattato da Christina Larson qui, conviene guardare quello che si muove nella vasta Zona Speciale che e’ diventata la Cina intera. Stiamo contribuendo al progetto “la nostra Better City”, sembra naturale allora riportare “il nostro East Lake della citta’ di Wuhan”, (altro…)

Organizzato da:

Centro di studi culturali contemporanei, 
Universita’ di Shanghai

Disorientamenti 
Is.I.A.O. Brigata Shanghai (disciolta)

Tupin

Interventi di:

Wang Xiaoming, East China Normal University/ Shanghai University,

Min Dongchao, Shanghai University,

Sun Xiaozhong, Shanghai University

Luo Xiaoming, Shanghai University (altro…)

心每思之  原文

Sono tre le forze che detengono in societa’ il potere del discorso: governo, media e specialisti. In questo tema del forum  trattiamo “le fonti dell’informazione e la pluralizzazione dei canali di comunicazione”, nonostante l’ampiezza e ricchezza del tema che va dalla comunicazione governativa ai media pubblici, all’educazione nelle scuole, all’editoria, le librerie e le biblioteche cittadine etc etc, possiamo pero’ cercare di riassumere  cio’ che si chiama “pluralizzazione” e che rimane all’interno delle tre forze sopra citate. I tre articoli che affrontano da tre prospettive diverse il tema, dividendolo in istruzione, media, editoria, anche se tengono come centrale la questione della “pluralizzazione” , arrivano tutti e tre a trattare di “autonomia” e “indipendenza”. (altro…)

毛尖 原文

Nel mio paese, a Ningbo, stanno costruendo una nuova zona, un progetto simile alla zona di Pudong di Shanghai. Poco tempo fa, ho partecipato a un dibattito cittadino organizzato dal governo municipale. Il responsabile del progetto e del paesaggio e’ un famoso progettista di Hong Kong, appena e’ arrivato ha lanciato li’ la questione con parole comuni da strategia iniziale, vale a dire che si e’ messo a chiedere qual e’ la differenza fra le persone di Ningbo di oggi e quelle del passato. Quali sono i simboli di ieri e quali quelli di oggi? Come immaginare i colori della nuova zona? (altro…)

孙晓忠  原文

Spesso abbiamo la parola “cultura” sulla bocca. Ma precisamente, cos’e’ la cultura? Di sicuro non ce la caviamo con un paio di frasi, centinaia sono le definizioni di cultura date in tutto il mondo, cosi’ come gli studiosi che la analizzano. Cultura per le aziende, discipline culturali per le universita’: abbagliante. Ma l’unico standard che abbiamo per la cultura e’ che ci sono posizioni diversissime, si litiga continuamente. Cio’ significa che una spiegazione di cosa sia “cultura” non c’e’, il concetto di cultura e’ ancora indistinto; parlare di quella urbana e’ dunque ancora piu’ difficile.

Quale tipo di citta’ puo’ dire di avere cultura? (altro…)

闵冬潮 原文 Apertura

Tempi e Spazi della metropoli, argomento troppo vasto e troppo accademico. Restringiamolo a due punti: cielo e terra nella citta’; fast city e slow city. Questa semplificazione e’ solo per favorire la discussione, gli stretti legami che intercorrono fra tempo e spazio vengono separati solo apparentemente. (altro…)

王晓明,原文

Cio’ che in inglese viene indicato come “city”, in cinese e’ 城市 “cheng shi”. 城 “Cheng”, un muro di cinta ai quattro lati, al centro un grande palazzo dove vive il re, e’ il luogo del potere; 市 “shi”, un pezzo di terra libero dove sono collocate ed esposte merci che vengono da vicino e da lontano, e’ il luogo della compravendita. Con le parole di oggi, la citta’ cos’e’? E’ il luogo dove si concentra il potere e il commercio. (altro…)