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città senza limiti copertina

Scarica Città senza limiti, studi culturali sull’urbanizzazione cinese Cafoscarina

L’estratto contiene l’Indice, la Prefazione di Wang Xiaoming, L’ideologia urbana e i costruttori di città di Pun Ngai e Lu Huilin

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spazi sociali e mondo urbano

Interviene: Huang Sunquan
Dialogano: Wang Jiahao, Mai Dian, Li Juchuan

21-11-2013 presso il Laboratorio Autonomo Giovanile “La nostra Casa”, Wuhan (Cina)

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Lo spazio degli svantaggiati

    Wang Xiaoming, Tianya (Frontiers), 2013:1

Come si dà una buona città? A me vengono in mente innanzitutto alcune parole: “democrazia”, “uguaglianza”, “vita comune”… da questa prospettiva, nello spazio pubblico urbano la dimensione più importante dovrebbe essere lo “spazio degli svantaggiati”, è in base a questo spazio, a quanto è  grande, a come viene curato che forse si può trovare un criterio cruciale per valutare la vita urbana.

sguardo urbano

Se trattiamo lo spazio degli svantaggiati nella realtà urbana, Shanghai è un caso che non conforta affatto. (altro…)

“Nuovi Operai, che fare?”

Cover Story del Nafeng Chuang (South Reviews, quindicinale) N.473

 a cura di Li Beifang

原文

Introduzione

 

Sul Times di tre anni fa in copertina come personaggio dell’anno c’erano quattro operaie cinesi. In questo modo pero’, la complessita’ del fenomeno operaio non viene compresa.

Il passaggio dai nongmingong ai “nuovi operai” e’ gia’ avvenuto, l’uso di tale categoria serve a comprendere in modo piu’ approfondito le trasformazioni avvenute nel mondo del lavoro. Anche se “nuovi operai” non e’ termine standard, e’ ormai entrato nell’ uso.

I nati dopo l ‘80 e il ‘90 non sono affatto nongmingong ma operai, l’industrializzazione e l’urbanizzazione non hanno ancora risposte per tale cambiamento, vale a dire risposte sul salario e sul trattamento.

Perche’ dunque « nuovi operai » ? Perche’ restano in citta’, perche’ hanno una propria dignita’ di lavoratori e non di impiegati temporanei, perche’ la societa’ non puo’ piu’ far finta di ignorare questo enorme gruppo di lavoratori. Diversi dai loro padri, con un grado di istruzione piu’ elevato, con proprie idee su cio’ che li circonda ; se iniziano a parlare, bisogna starli ad ascoltare.

I nuovi operai sono uno dei temi che le nuove politiche dovranno affrontare.

Una parte delle seguenti traduzioni sono uscite su iMec , giornale metalmeccanico (FIOM), anno II N.2 con l’articolo introduttivo La Classe Operaia Globale di A. Pascucci (altro…)

富士康王国与中国式圈地运动的到来

Foxconn Kingdom and the Arrival of Chinese Enclosure Movement

城市中国 Urban China, 47

di Pun Ngai e Lu Huilin

Lo status sociale e i rapporti di produzione dei contadini-migranti-lavoratori della nuova generazione sono completamente separati: dal punto di vista occupazionale sono operai industriali (edili, dei servizi etc etc) ma la loro identita’ sociale rimane comunque contadina. La carriera lavorativa gli fa vedere l’immagine della vita metropolitana, ma non gli offre quasi nessuna possibilita’ di poter diventare cittadini. Cio’ che l’epoca annienta di questa nuova generazione di contadini-migranti-lavoratori e’ il sogno urbano, rendendogli inoltre fluttuante e instabile il riconoscimento di se’ stessi.

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di Bo Weigang 原文

13/8/2010

Dal 1 Agosto 2010, Chongqing ha avviato il piu’ grande progetto di urbanizzazione attuale. In base alla “Proposta del Governo del Popolo della Municipalita’ di Chongqing in merito alla riorganizzazione della riforma del sistema di residenza citta’/campagna”, in due anni quasi quattro milioni di contadini diventeranno cittadini con la residenza nella municipalita’ di Chongqing; dal 2012 al 2020 la citta’ si sforzera’ ogni anno di trasferire tra gli ottocentomila e i novecentomila contadini, nel 2020 saranno dieci milioni le persone concentrate nelle maggiori aree urbane di Chongqing con una proporzione, nel sistema della residenza citta’/campagna, del 60% di non contadini. (altro…)

“Nella Piana Centrale , come per la costa, le citta’ si sono aperte dopo l’inizio delle “Riforme e Aperture”, sono spuntati parrucchieri, saloni di bellezza e di massaggi. Con le retate della polizia e con la forte polarizzazione delle entrate economiche delle persone, la maggior parte di questi serivizi sono andati nelle saune o negli alberghi di qualita’, quelli invece che sono rimasti sulla strada hanno cambiato nome in “negozio da dieci yuan”, vale a dire che bastano 10 yuan e puoi avere il servizio sessuale per mezz’ora”  (altro…)

By Zhang Lei

A diving platform isn’t usually a stage, but when the swimming area at Wuhan’s East Lake in Hubei Province was transformed into a theatre on July 14, the audience seemed happy. As the driving rain stopped, the drama began with love songs played by street musicians, soon attracting a crowd of passersby.

As part of the ongoing art project Everyone’s East Lake, the drama Free XX, is a “social drama” created by dramatist Wu Meng, who was inspired by the news in late March that 450 acres of East Lake were going to be filled up and built into a theme park by OverseasChinese Town (OCT), a Shenzhen-based real estate developer.

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ulteriori approfondimenti qui

原文

Pun Ngai (潘毅) 14/5/2010 China University of Political Science and Law

Un saluto a tutti gli studenti, questo e’ il secondo appuntamento del “forum su globalizzazione e sviluppo sociale”. Questo forum e’ organizzato dal centro di studi di politica ed economia internazionale. Oggi abbiamo invitato la Professoressa Pun Ngai (Pan Yi) che ha una esperienza di studi eccezionale formata nell’ambito sociologico in universita’ inglesi e di Hong Kong. Vedendo il video sui contadini lavoratori migranti, mi sono venute in mente queste parole di Marx: la borghesia ricerca quotidianamente la liberta’ nel campo politico, ma nella fabbrica stabilisce la propria autocrazia sui lavoratori. I contadini lavoratori migranti hanno fatto guadagnare al nostro paese una grande quantita’ di valuta straniera collegata all’economia virtuale e all’economia di consumo statunitense; un economista statunitense ha detto: le basi dell’economia virtuale e di consumo statunitense quali sono? Queste basi quando inizieranno a crollare? Quando finiranno i trasferimenti dei contadini lavoratori migranti , forse questo modello dovra’ affrontare una crisi. Le problematiche legate ai contadini lavoratori migranti sono un punto centrale per comprendere l’economia globale, la societa’ e l’economia contemporanea cinese, ma i nostri studiosi si concentrano soprattutto su prospettive legate al GDP e all’economia mondiale, i contadini lavoratori migranti sono cosi’ solo forza lavoro, capitale umano, eppure anche loro hanno una propria vita e psicologia, per questo prego la Prof Pan Yi di affrontare questa questione partendo dalle sue particolari descrizioni e profonde analisi accademiche .

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Trasformazioni spaziali nella Shanghai degli ultimi quindici anni[1].

Cong Jianzhu Dao Guanggao. Zuijin Shiwu Nian Shanghai Chengshi Kongjian de Bianhua, Refeng Xueshu, 2008.

Wang Xiaoming

Sono shanghaiese, da quando sono nato, eccetto un anno nella giovinezza in cui andavo saltuariamente in periferia per lavorare ed eccetto tre anni complessivi passati all’estero da adulto, non ho mai lasciato la zona urbana per lungo tempo. Sono nato  nell’ospedale vicino alla strada commerciale piu’ elegante, via Huaihai, e sono cresciuto nella zona abitativa adiacente, che era la piu’ tranquilla di Shanghai visto che si formo’ ai tempi della concessione francese. Presa la licenza media sono entrato in una fabbrica in via Pechino, per cinque anni quasi ogni mese andavo mezza giornata a lavorare in una fabbrica consociata alla mia scuola nella zona di Yangshupu, li’ dove c’era un carcere dalla lunga storia e fabbriche di ogni genere e dimensione; poi sono entrato all’universita’, in seguito ho iniziato a insegnare e mi sono trasferito su un lato del fiume Suzhou, dove ancora abito e che era un altro luogo denso di fabbriche della vecchia Shanghai; per accompagnare mia figlia al liceo a Pudong, nell’arco di tre anni ho attraversato quasi ogni settimana via Longyang, una via che passa attraverso gruppi di nuovi palazzi di appartamenti tutti in fila; dopo che e’ entrata in una universita’ che si trova nel distretto di Minhang, dove negli anni ’50 venne costruita la zona industriale della periferia sud,  questa zona mi e’ diventata abbastanza familiare con le sue strade piene di polvere e circondate da costruzioni irregolari. Cinque anni fa, ho ottenuto un altro insegnamento fuori dalla mia universita’ d’origine, cosi’ in breve tempo ho preso familiarita’ con una zona del centro-nord di Shanghai, dove una dopo l’altra stanno le entrate di magazzini della logistica e il rumore di grandi camion in entrata e uscita. Tre anni fa ho preso un piccolo e vecchio appartamento nell’isola di Chongming, dove vado a studiare appena ho tempo, e inaspettatamente anche in questo ultimo distretto agricolo di Shanghai rimasto, si fa una nuovissima e ampia strada, le vecchie case agricole vengono abbandonate in mezzo a distese di risaie, tutto come da copione…

Se mi sono dilungato sin qui e’ solo per dire che dei vicoli, delle strade, del centro e della periferia di Shanghai ho da parte una grande esperienza e memoria personale. Cosi’, sono diverso rispetto a chi viene da fuori esclamando “oh, ma quanti grattacieli!”, da una parte ho una forte impressione rispetto ai nuovi panorami metropolitani e dall’altra pero’, spesso vado a pensare al loro aspetto originario. Proprio questa memoria ostinata, mi porta continuamente questo genere di domande: negli ultimi quindici anni, quali spazi di Shanghai sono stati ridimensionati, trasformati fino addirittura a sparire? E a rimpiazzarli, quali sono i suoi nuovi spazi? (altro…)

原文 Cosa sta accadendo a Wuhan?

M   L   C

M: La notizia data nell’articolo “inchiesta sulla compagnia overseas chinese town che a basso prezzo si mangia l’east lake di Wuhan” della giornalista Yao Haiying del Time Weekly di Canton ha provocato la rabbia di una parte della cittadinanza della citta’ di Wuhan. L’inchiesta riporta la collusione fra autorita’ governative e privati, per cui vengono venduti a overseas chinese town 2000 mu di terra che fanno parte del cuore della zona protetta paesaggistica considerata di livello 4 A dallo Stato, ma in piu’ ha svelato come questa compagnia si stia preparando a riempire di terra l’acqua di una parte del lago, dedicata alla pesca, per costruire strutture commerciali e alberghi di lusso a quattro e piu’ stelle. Appena uscita la notizia del “riempimento del lago”, la popolazione e’ rimasta atterrita, arrabbiata, piano piano ha iniziato a protestare in rete. Ma l’amministrazione del lago e la overseas chinese town (le due parti del contratto), ha negato i “rumori” della stampa non dicendone nulla in merito, solo che la parte dedicata alla pesca non sara’ riempita. Gli attivsti sono andati direttamente sul campo per fare un’inchiesta, hanno fatto foto e video, testimoniando come oltre la meta’ di 200 mu di terreno adiacente al luogo della pesca siano gia’ stati riempiti, hanno certificato come, in base al progetto di pianificazione, questa parte d’acqua e’ stata destinata allo sviluppo commerciale. E’ evidente che “negare i rumori” sia una bugia. (altro…)

Mentre attendiamo, con poca ansia, le fantasmagorie da expo delle future “eco-city” in Cina, di cui fa davvero maraviglia il caso di Dongtan 东滩  nell’isola di Chongming 崇明 di Shanghai, trattato da Christina Larson qui, conviene guardare quello che si muove nella vasta Zona Speciale che e’ diventata la Cina intera. Stiamo contribuendo al progetto “la nostra Better City”, sembra naturale allora riportare “il nostro East Lake della citta’ di Wuhan”, (altro…)

Organizzato da:

Centro di studi culturali contemporanei, 
Universita’ di Shanghai

Disorientamenti 
Is.I.A.O. Brigata Shanghai (disciolta)

Tupin

Interventi di:

Wang Xiaoming, East China Normal University/ Shanghai University,

Min Dongchao, Shanghai University,

Sun Xiaozhong, Shanghai University

Luo Xiaoming, Shanghai University (altro…)

心每思之  原文

Sono tre le forze che detengono in societa’ il potere del discorso: governo, media e specialisti. In questo tema del forum  trattiamo “le fonti dell’informazione e la pluralizzazione dei canali di comunicazione”, nonostante l’ampiezza e ricchezza del tema che va dalla comunicazione governativa ai media pubblici, all’educazione nelle scuole, all’editoria, le librerie e le biblioteche cittadine etc etc, possiamo pero’ cercare di riassumere  cio’ che si chiama “pluralizzazione” e che rimane all’interno delle tre forze sopra citate. I tre articoli che affrontano da tre prospettive diverse il tema, dividendolo in istruzione, media, editoria, anche se tengono come centrale la questione della “pluralizzazione” , arrivano tutti e tre a trattare di “autonomia” e “indipendenza”. (altro…)

毛尖 原文

Nel mio paese, a Ningbo, stanno costruendo una nuova zona, un progetto simile alla zona di Pudong di Shanghai. Poco tempo fa, ho partecipato a un dibattito cittadino organizzato dal governo municipale. Il responsabile del progetto e del paesaggio e’ un famoso progettista di Hong Kong, appena e’ arrivato ha lanciato li’ la questione con parole comuni da strategia iniziale, vale a dire che si e’ messo a chiedere qual e’ la differenza fra le persone di Ningbo di oggi e quelle del passato. Quali sono i simboli di ieri e quali quelli di oggi? Come immaginare i colori della nuova zona? (altro…)

孙晓忠  原文

Spesso abbiamo la parola “cultura” sulla bocca. Ma precisamente, cos’e’ la cultura? Di sicuro non ce la caviamo con un paio di frasi, centinaia sono le definizioni di cultura date in tutto il mondo, cosi’ come gli studiosi che la analizzano. Cultura per le aziende, discipline culturali per le universita’: abbagliante. Ma l’unico standard che abbiamo per la cultura e’ che ci sono posizioni diversissime, si litiga continuamente. Cio’ significa che una spiegazione di cosa sia “cultura” non c’e’, il concetto di cultura e’ ancora indistinto; parlare di quella urbana e’ dunque ancora piu’ difficile.

Quale tipo di citta’ puo’ dire di avere cultura? (altro…)


王晓明 原文

E’ in Cina che si sta diffondendo il piu’ grande processo di urbanizzazione al mondo. Dieci anni fa, nella zona residenziale dell’universita’ dove abitavo, la sera potevo ancora sentire, leggere, le cicale, ma ora tutto intorno c’e un viavai di veicoli, smog, edifici ad uso ufficio, fermate della metropolitana, centri commerciali, alberghi a cinque stelle…. d’un tratto una zona caotica. Sono perplesso: se, come dicono i sostenitori, la maggioranza della popolazione cinese nel prossimo futuro vivra’ nelle citta’, allora questo viavai di veicoli, questi grattacieli saranno la citta’? O vi sara’ una vita metropolitana migliore? (altro…)