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Alla porta della fabbrica

 

Molti giorni fa c’erano due corone di fiori posate al portone della fabbrica

io le ho viste tanti giorni dopo

sulla porta stava appesa l’immagine di  una donna di mezza età

intorno erano incollati molti dazibao

e scritto c’era che per dieci kuai  una donna s’era suicidata buttandosi giù

e c’era scritto su questa porta perchè

la fabbrica ormai da tanto non pagava gli stipendi

il 1 giugno che è la festa dei bambini prima che la donna morisse la fabbrica non aveva pagato

non le aveva dato nemmeno dieci kuai

per la festa del 1 Giugno  la sua bambina si voleva comprare qualche cosetta da dieci kuai

la mamma in tasca ne aveva solo tre di kuai

 

non l’ho vista coi miei occhi buttarsi giù

ormai è morta

alla porta ci viene la gente in cordoglio  ci viene a vedere cos’è che davvero è accaduto.

museo dell'Uomo, anticaglie batailliane

 

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“Nuovi Operai, che fare?”

Cover Story del Nafeng Chuang (South Reviews, quindicinale) N.473

 a cura di Li Beifang

原文

Introduzione

 

Sul Times di tre anni fa in copertina come personaggio dell’anno c’erano quattro operaie cinesi. In questo modo pero’, la complessita’ del fenomeno operaio non viene compresa.

Il passaggio dai nongmingong ai “nuovi operai” e’ gia’ avvenuto, l’uso di tale categoria serve a comprendere in modo piu’ approfondito le trasformazioni avvenute nel mondo del lavoro. Anche se “nuovi operai” non e’ termine standard, e’ ormai entrato nell’ uso.

I nati dopo l ‘80 e il ‘90 non sono affatto nongmingong ma operai, l’industrializzazione e l’urbanizzazione non hanno ancora risposte per tale cambiamento, vale a dire risposte sul salario e sul trattamento.

Perche’ dunque « nuovi operai » ? Perche’ restano in citta’, perche’ hanno una propria dignita’ di lavoratori e non di impiegati temporanei, perche’ la societa’ non puo’ piu’ far finta di ignorare questo enorme gruppo di lavoratori. Diversi dai loro padri, con un grado di istruzione piu’ elevato, con proprie idee su cio’ che li circonda ; se iniziano a parlare, bisogna starli ad ascoltare.

I nuovi operai sono uno dei temi che le nuove politiche dovranno affrontare.

Una parte delle seguenti traduzioni sono uscite su iMec , giornale metalmeccanico (FIOM), anno II N.2 con l’articolo introduttivo La Classe Operaia Globale di A. Pascucci (altro…)

富士康王国与中国式圈地运动的到来

Foxconn Kingdom and the Arrival of Chinese Enclosure Movement

城市中国 Urban China, 47

di Pun Ngai e Lu Huilin

Lo status sociale e i rapporti di produzione dei contadini-migranti-lavoratori della nuova generazione sono completamente separati: dal punto di vista occupazionale sono operai industriali (edili, dei servizi etc etc) ma la loro identita’ sociale rimane comunque contadina. La carriera lavorativa gli fa vedere l’immagine della vita metropolitana, ma non gli offre quasi nessuna possibilita’ di poter diventare cittadini. Cio’ che l’epoca annienta di questa nuova generazione di contadini-migranti-lavoratori e’ il sogno urbano, rendendogli inoltre fluttuante e instabile il riconoscimento di se’ stessi.

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di Bo Weigang 原文

13/8/2010

Dal 1 Agosto 2010, Chongqing ha avviato il piu’ grande progetto di urbanizzazione attuale. In base alla “Proposta del Governo del Popolo della Municipalita’ di Chongqing in merito alla riorganizzazione della riforma del sistema di residenza citta’/campagna”, in due anni quasi quattro milioni di contadini diventeranno cittadini con la residenza nella municipalita’ di Chongqing; dal 2012 al 2020 la citta’ si sforzera’ ogni anno di trasferire tra gli ottocentomila e i novecentomila contadini, nel 2020 saranno dieci milioni le persone concentrate nelle maggiori aree urbane di Chongqing con una proporzione, nel sistema della residenza citta’/campagna, del 60% di non contadini. (altro…)

“Nella Piana Centrale , come per la costa, le citta’ si sono aperte dopo l’inizio delle “Riforme e Aperture”, sono spuntati parrucchieri, saloni di bellezza e di massaggi. Con le retate della polizia e con la forte polarizzazione delle entrate economiche delle persone, la maggior parte di questi serivizi sono andati nelle saune o negli alberghi di qualita’, quelli invece che sono rimasti sulla strada hanno cambiato nome in “negozio da dieci yuan”, vale a dire che bastano 10 yuan e puoi avere il servizio sessuale per mezz’ora”  (altro…)

原文

Pun Ngai (潘毅) 14/5/2010 China University of Political Science and Law

Un saluto a tutti gli studenti, questo e’ il secondo appuntamento del “forum su globalizzazione e sviluppo sociale”. Questo forum e’ organizzato dal centro di studi di politica ed economia internazionale. Oggi abbiamo invitato la Professoressa Pun Ngai (Pan Yi) che ha una esperienza di studi eccezionale formata nell’ambito sociologico in universita’ inglesi e di Hong Kong. Vedendo il video sui contadini lavoratori migranti, mi sono venute in mente queste parole di Marx: la borghesia ricerca quotidianamente la liberta’ nel campo politico, ma nella fabbrica stabilisce la propria autocrazia sui lavoratori. I contadini lavoratori migranti hanno fatto guadagnare al nostro paese una grande quantita’ di valuta straniera collegata all’economia virtuale e all’economia di consumo statunitense; un economista statunitense ha detto: le basi dell’economia virtuale e di consumo statunitense quali sono? Queste basi quando inizieranno a crollare? Quando finiranno i trasferimenti dei contadini lavoratori migranti , forse questo modello dovra’ affrontare una crisi. Le problematiche legate ai contadini lavoratori migranti sono un punto centrale per comprendere l’economia globale, la societa’ e l’economia contemporanea cinese, ma i nostri studiosi si concentrano soprattutto su prospettive legate al GDP e all’economia mondiale, i contadini lavoratori migranti sono cosi’ solo forza lavoro, capitale umano, eppure anche loro hanno una propria vita e psicologia, per questo prego la Prof Pan Yi di affrontare questa questione partendo dalle sue particolari descrizioni e profonde analisi accademiche .

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工潮推动劳工政策转型, 田 磊 (原文

Da Foshan, Shenzhen, Huizhou nel Guangdong a Nanchino, Wuxi, Kunshan nel Jiangsu fino a Pechino, allo Shanxi, Henan, Hubei e altre province, nell’ultimo mese lo sciopero si e’ diffuso come una epidemia in tutte le grandi zone economiche cinesi. Nella fabbrica del mondo degli ultimi trent’anni, gli operai che hanno tranquillamente forgiato il miracolo delll’industria produttiva cinese, stanno risvegliando la memoria dello sciopero a lungo dimenticata con modalita’ estreme.

“L’ondata degli scioperi indica che le politiche del lavoro correnti sono arrivate a un punto in cui non e’ possibile non cambiare”, dice il Direttore del centro di studi sulle relazioni del lavoro dell’Universita’ del Popolo Chang Kai, se il Governo non cambia il modello di crescita economica scambiato col sacrificio dei lavoratori, se non norma le relazioni fra capitale e lavoro, allora la societa’ cinese conoscera’ problemi ancora piu’ esplosivi.Ma le politiche del lavoro che hanno mantenuto il volo dell’economia degli ultimi 30 anni, si potranno cambiare cosi’ facilmente? (altro…)