Il nostro Donghu 采访:我们的东湖 Intervista di Disorientamenti

Pubblicato: aprile 18, 2010 in Eventi 活动, My Better City, Zona 區
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原文 Cosa sta accadendo a Wuhan?

M   L   C

M: La notizia data nell’articolo “inchiesta sulla compagnia overseas chinese town che a basso prezzo si mangia l’east lake di Wuhan” della giornalista Yao Haiying del Time Weekly di Canton ha provocato la rabbia di una parte della cittadinanza della citta’ di Wuhan. L’inchiesta riporta la collusione fra autorita’ governative e privati, per cui vengono venduti a overseas chinese town 2000 mu di terra che fanno parte del cuore della zona protetta paesaggistica considerata di livello 4 A dallo Stato, ma in piu’ ha svelato come questa compagnia si stia preparando a riempire di terra l’acqua di una parte del lago, dedicata alla pesca, per costruire strutture commerciali e alberghi di lusso a quattro e piu’ stelle. Appena uscita la notizia del “riempimento del lago”, la popolazione e’ rimasta atterrita, arrabbiata, piano piano ha iniziato a protestare in rete. Ma l’amministrazione del lago e la overseas chinese town (le due parti del contratto), ha negato i “rumori” della stampa non dicendone nulla in merito, solo che la parte dedicata alla pesca non sara’ riempita. Gli attivsti sono andati direttamente sul campo per fare un’inchiesta, hanno fatto foto e video, testimoniando come oltre la meta’ di 200 mu di terreno adiacente al luogo della pesca siano gia’ stati riempiti, hanno certificato come, in base al progetto di pianificazione, questa parte d’acqua e’ stata destinata allo sviluppo commerciale. E’ evidente che “negare i rumori” sia una bugia. Una parte degli attivisti hanno organizzato una “passeggiata” (i cortei sono vietati) tramite qq e altri strumenti della rete, ma sono stati minacciati e bloccati dal governo e dalla polizia.

Ieri (14 Aprile), il sindaco di Wuhan ha ribadito che non ci sara’ il riempimento della parte del lago in questione. Ma non e’ stato molto chiaro, sia perche’ non ha negato il progetto  di sviluppo della overseas chinese town sia perche’ non ha dato spiegazioni sul riempimento della parte d’acqua. Gli attivisti continueranno a “controllare” e a fare inchiesta.

L: Quando sono iniziati questi fatti, siccome ne ha parlato solo l’articolo di inchiesta di Yao Haiying toccando diversi interessi e conflitti, il governo e la compagnia immobiliare non hanno chiarito subito di persona rendendo cosi’ questi fatti abbastanza oscuri. Poi sono venute in ritardo le smentite del gruppo overseas chinese town: “non riempiremo un centimetro uno del lago”. Ma non e’ credibile, vista l’analisi sul campo dei netizens. Il 12 Aprile c’e’ stata la delibera 101 del Comitato Esecutivo del governo di Wuhan “metodi di amministrazione politica del lago di Wuhan” dove vengono esposte pubblicamente le modalita’ precise di amministrazione sui temi della protezione ambientale del lago, la costruzione delle case nella zona paesaggistica, l’inquinamento della qualita’ dell’acqua etc… Speriamo che le cose possano volgere al meglio, noi continueremo a seguirle in modo che piu’ cittadini possano conoscerle e partecipare.

C: Spero che il Governo possa dare risposta sui 200 mu di terra gia’ toccati.

Dal periodo delle Aperture e Riforme (iniziato trent’anni fa), quali cambiamenti hanno interessato la citta’ di Wuhan?

M: Dalla rivoluzione del 1911 (che da qui parti’ per far cadere la dinastia Qing creando cosi’ la Repubblica di Cina il 1 gennaio del ‘12), Wuhan ha giocato un ruolo fondamentale nel campo della politica e dell’economia cinese, divenendo una citta’ industriale cinese, addirittura un centro politico per la rivoluzione. Ma a partire dalle Riforme e Aperture, Wuhan e’ caduta lentamente in quelle che si chiamano citta’ di secondo livello, l’economia e’ arretrata, il suo ruolo politico si e’ indebolito,e’ divenuta marginale. Negli ultimi anni il Governo centrale ha avviato la “strategia di sviluppo del centro del paese”, Wuhan ne fa parte, quindi la citta’ si sta sforzando per tornare al rango di “centro”.

C: Io sono uno studente nato nell’89, non posso rispondere quindi in modo completo sui cambiamenti avvenuti dalle Riforme e Aperture. Parlo quindi in base all’esperienza personale. Da piccolo sara’ stato intorno al ’93, il clima qui era caldo, i condizionatori erano ben rari. La notte si portavano le stuoie di bambu’ sui tetti per dormire. I grandi chicchieravano e giocavano a carte, per farci dormire ci facevano fare il gioco di contare le stelle. E facevamo a gara su chi ne contava di piu’, ma conti quella ti dimentichi quell’altra, gli occhi si storcono e stanchezza e sonno alla fine hanno la meglio. Adesso pero’, quante volte alzo la testa al cielo e non vedo stelle?! Solo una cupa oscurita’. Il mito della Tessitrice, senza poter vedere la via Lattea, come lo spieghero’ ai miei figli? Se mi chiederanno cosa sono le stelle, ma che gli potro’ dire? Solo un triste silenzio.

Il livello di vita degli abitanti di Wuhan si e’ alzato? Certo, abbiamo la t.v., il frigorifero, il condizionatore, il computer, lo stereo, il cellulare, l’automobile……e abbiamo pure il pub, il karaoke, il ristorante occidentale, il cinematografo, i negozi Gucci…

Ma niente stelle, niente ombra degli alberi, nessun attaccamento verso la natura, finito il tempo delle canzoni dei pescatori mentre asciugavano le reti, l’eccitazione delle gite primaverili con gli amici, anche il semplice ricordo e’ sparito. Il guadagno dell’innalzamento del livello di vita  sta nel crollo dello spirito e del corpo.

La campana del Jianghanguan suona ogni giorno. Continuo il traffico nelle strade. Si accumulano polveri e spazzatura, di fronte ai grattacieli del moderno, le persone cosa sono?

Il processo di urbanizzazione a Wuhan e’ simile a quello delle altre grandi citta’ cinesi? Che particolarita’ ha?

M: Fondamentalmente uguale.  E’ come una guerra piena di fumi e polveri, il tentativo continuo e’ di occupare il fronte costituito tutti quegli angoli di citta’ che non sono protetti e difesi, le ruspe sono i carri armati. Ma chi ci lavora sono i migranti, chi da’ gli ordini sono il governo e gli immobiliaristi, e poi, e non e’ uno scherzo, i loro compagni di strada, la mafia. In guerra ci sono sempre dei collaborazionisti (soprattutto quando le persone non comprendono che non si tratta di un esercito di liberazione, ma di saccheggiatori), chi viene spostato dalle proprie abitazioni forse perche’ spera in un risarcimento piu’ alto allora si oppone. E’ triste.

Il processo di urbanizzazione su larga scala ha riposizionato il modo di vievere delle persone, i quartieri e le zone vengono sventrate, gli shopping mall che sorgono uno dopo l’altro diventano i luoghi per l’aggregazione. “alienazione”, questo termine accademico forse e’ in disuso, ma in Cina e’ ben viva e presente. Ogni minima cosa individuale viene reinserita dentro il processo capitalistico, nelle sue aspirazioni e in cio’ che piega per se’ stesso. Urbanizzazione, la nostra domanda e’: chi e’ che sta diventando il nuovo padrone della citta’?

L: Wuhan ha sempre avuto costruzioni e pianificazioni urbane terribili. Ora che si va allo stesso modo e di fretta verso il percorso di forte urbanizzazione in tutta la Cina, la speranza e’ che Wuhan diventi piu’ ordinata, ma non che diventi better o che renda piu’ felice la vita degli abitanti: perche’ il processo di urbanizzazione di Wuhan e delle altre grandi citta’ cinesi, di solito adorano la logica del capitale, ne seguono la violenza, dimenticando pero’ che la citta’ dovrebbe soddisfare le esigenze delle persone, garantirne la sicurezza e i diritti. Credo che Wuhan debba mantenere le proprie comunita’ urbane rumorose e caotiche aprendo al rinnovamento/urbanzzazione, vale a dire che non sono contro il cambiamento.

C: Credo che cio’ che chiamiamo particolarita’ non siano affatto il marchio da appiccicare alla citta’. Esse non sono affatto i propri piatti tipici o le costruzioni che la rendono riconoscibile, il fiume azzurro etc etc Wuhan, se dietro non ha i suoi otto milioni di abitanti con le proprie emozioni e vicissitudini, se non ha il prorpio rumore, i propri silenzi, la rpopria allegria e la propria malinconia……se non sussitono tutti i sentimenti delle persone, allora rimane solo un segno, privo di senso.

Le particolarita’ vengono dalle emozioni particolari che proviamo verso la citta’. Per me, la prima particolarita’ e’ che si tratta del mio luogo natale, ci sono nato e cresciuto; la mia memoria e’ legata a lei; abbiamo le stesse pulsazioni. Credo che nel processo di urbanizzazione non sia neccesario applicare un’etichetta per esperirne le particolarita’, ma in un senso piu’ ampio si debbano proteggere i sentimenti delle persone verso la citta’.

Ogni cortile, ogni muro, ogni casa che viene abbattuta, lago che viene riempito, albero tagliato, ogni montagna che viene mangiata significa distruggere la memoria, cancellare una storia, ferire un gruppo di persone.

Il proseguimento della vita significa il proseguimento della memoria, ma se non c’e’ casa, dove sta la memoria? Dove la vita stessa?

Cosa rappresenta l’East Lake? Anni fa a causa dell’inquinamento ha suscitato l’attenzione di tutto il mondo, oggi?

M: La superficie dell’East Lake e’ di 33 Km quadrati, sei volte piu’ grande del lago di Hangzhou, e’ il lago cittadino piu’ grande della Cina. Per i cittadini di Wuhan, il lago e’ gli occhi della citta’, spesso considerato da loro come una “buona fortuna”, non e’ solo per il paesaggio e la grandezza che ti da’ un’unica esperienza di bellezza, ma e’ anche perche’ si tratta di uno spazio comune dove allentare la pressione della vita lavorativa, e’ una parte della way of life dei cittadini.

Circa 20 anni fa, a causa delle emissioni delle fabbriche, scuole, ospedali, zone abitative attorno l’acqua e’ diventata inutilizzabile, raggiungendo il livello peggiore di inquinamento, puzzava da morire. Adesso, messo sotto controllo, la situazione e’ migliorata, ma per ritornare a quando si poteva guardare fino al fondo, be’ chissa’ quando sara’.

Oggi il lago e’ diventato una risorsa preziosa per il lucro degli immobiliaristi e del governo. Come spazio pubblico, quel che il lago da’ gratuitamente agli abitanti e’ la strada che lo circonda, ma la funzione piu’ importante di questa strada e’ quella legata alla viabilta’, i cittadini sono costretti a camminare in nemmeno un metro e devono soportare lo smog e il rumore dei veicoli. Le montagne attorno al lago, o sono prese da unita’ lavorative oppure sono state trasformate in parchi a pagamento (e il prezzo non e’ nemmeno basso).

C’e’ di piu’, il governo e gli immobiliaristi mettono le mani nella zona protetta del lago e nella parte adiacente per creare residenze per i “vincenti” e i “dirigenti in carriera”, liberi di usare una parte della superficie del lago per fare un parco giochi con entrata costosa e probabilemente inquinante.

L: Il lago e’ proprieta’ degli abitanti, ci sono le memorie dei pescatori e c’e’ il futuro better; e’ il polmone della citta’; e’ il posto migliore per lo studio e l’osservazione dei centri studio e analisi e altre istituzioni di ricerca della vita acquatica. Cioe’ che accade ora e’ per costruire un parco e delle abitazioni, un tentativo di gentrification di una parte del lago. La fase inizale del progetto portera’ a un grande spostamento delle persone che adesso ci abitano, e poi bisognera’ pagare per entrare nel parco a tema; questo parco provochera’ probabilemente inquinamento delle acque, inquinamento acustico e altre brutte conseguenze. Questo e’ l’imperativo supremo dello “sviluppo a tutti i costi”, la frottola della citta’-giardino ordinata, la totale mancanza di considerazione delle richieste delle persone e delle comunita’.

Perche’ avere a cuore il lago? Le zone di sviluppo non sono forse il simbolo della modernizzazione?

M: Sopra abbiamo detto dell’importanza del lago per i cittadini di Wuhan. Su un altro versante, forse inaspettatamente il lago mostrera’ come i cittadini si metteranno in guardia rispetto all’urbanizzazione, diventando quella linea che,attraversata, porta alla resistenza.

Modernizzazione, better life, da una parte davvero e’ diventato qualcosa che per la maggior parte delle persone e’ inevitabile seguire, dall’altra pero’, nel suo percorso si porta appresso sempre conflitto. Nel percorso di scomposizione del vecchio assetto istituzionale e creazione di quello nuovo, non c’e’ una comprensione e una critica sistematica dell’esplosione della cultura del consumo e del capitale, al minimo c’e’ una sensazione, ad un certo livello, di costrizione. Da punto di vista della redistribuzione degli interessi invece c’e’ la sensazione di disuguaglianza. Sul versante dell’urbanizzazione, la costruzione e la ricostruzione della citta’ sotto la guida comune dell’amministrazione e del capitale, i trasferimenti forzati, l’impennata del prezzo delle case etc etc portano le persone materialmente e spiritualmente a un affanno continuo per la casa, diventano il gruppo che viene espulso, marginalizzato.

Poi, penso che il rafforzamento del flusso carsico della democratizzazione e della coscienza ambientale possa provare a domare questo cavallo selvaggio che e’ la modernizzazione.

Casuale e necessario, quando governo e capitale provano a mangiarsi il lago senza far sapere nulla alla popolazione, incontrano resistenza.

L: Poiche’ il lago e la vita dei cittadini sono strettamente connessi, il suo sviluppo e sul suo uso necessariamente toccher’ il cuore dei cittadini, sicuramente prenderanno a cuore questa faccenda. La citta’ deve soddisfare le richieste delle persone, se lo sviluppo di una citta’ e’ guidato solo dal capitale, e’ difficile che le persone possano diventarne i beneficiari, i loro diritti e la loro vita non riusciranno ad essere garantiti, e questo sviluppo e’ violento, ineguale.

“il nostro East lake”e’ il nome dato alle vostre attivita’, “loro” chi sono?

M: Se noi abbandoniamo, allora  il lago diventa un dono divino dato al capitale e all’amministrazione ( i due sono inseparabili). Certo, dirigenti in carriera e vincenti motlo volentieri si andranno a occupare il lago, gli dara’ quel senso di soddisfazione per la posizione acquisita.

In questa situazione c’e’ coscienza ambientale? Cos’e’ per voi la coscienza ambientale? Si tratta solo di proteggere la natura e rendere la vita better? Che tipo di better?

M: In realta’, “la guerra per la protezione del lago” (una espressione usata da un annuncio fatto da uno studente) ha alla base proprio la coscienza ambientale. La maggior parte di chi si oppone lo fa contro il “riempimento”del lago.

La coscienza ambientale significa protezione della natura, allo stesso tempo e’ anche un modo per rendere better la vita. Natura e better life si costruiscono insieme. Piu’ nello specifico, il lago si lega a ogni ambito della vita dei cittadini di Wuhan, e’ il loro gioiello (almeno lo e’ rispetto alla parte “brutta e sporca” della citta’), e’ un luogo dove si fa esercizio fisico, si passeggia, si va in bici, ed e’ anche un vanto della citta’.

Comunque, capitale e governo vogliono prendersi questo gioiello naturale. I fatti che stanno accadendo possono diventare un esempio chiaro, una dimostrazione di come, con uno sviluppo guidato dal capitale e dalla politica, l’uso della natura altro non e’ che uso delle persone. Se il lago sara’ mangiato, dopo che ci si costruira’, diventera’ un luogo per l’elite, un altro luogo per il commercio.

Voi chi siete? Che tipo di sotegno avete dalla societa’? gente comune, studenti, media, netizens…?

M: principalmente studenti e giovani lavoratori. Alcuni giornalisti anche si sono espressi nei blog, hanno  riportato la nostra inchiesta. Anche persone piu’ adulte si sono arrabbiate.

L: Siamo studenti, giovani di Wuhan ma anche di altre province. Altri che seguono la faccenda sono cittadini di Wuhan, sia giovani sia anziani, non mancano gli intellettuali.

Che attivita’ farete per bloccare questo progetto di riempimento del lago? Che atteggiamento hanno le autorita’?

M: Non so se a causa delle foto e delle notizie ( riportate per esempio dal canale satellitare Fenghuang e in molti forum) ma temporaneamente hanno ritirato le ruspe e le scavatrici. Alcuni hanno provato a fare una “passeggiata” ma sono stati minacciati e bloccati. Avevamo in mente una newsletter con l’annuncio di un campeggio (illegale) presso la parte del lago dedicata alla pesca. Ma l’ultima notizia e’ il divieto dato dal sindaco di rimpire il lago, cosa che ha soddisfatto le persone. Il problema pero’ e’ che non c’e’ nessuna indicazione precisa sul progetto della overseas chinese town. Continueremo l’indagine.

L: La delibera del 12 Aprile dice “proibito riempire il lago, proibito inquinare, controllo rigido sullo sviluppo dell’area protetta”, ma non e’ una risposta diretta e non c’e’ nessun impegno verso la overseas chinese town. Proseguiremo l’inchiesta.

C: Stiamo anche provando a dire la nostra tramite altri linguaggi, teatro, performance, report per informare i cittadini e farli intervenire.

L’expo di Shanghai ha il motto “la citta’ rende migliore la vita”, che idea ve ne siete fatti?

M: Non conosco bene tutti gli aspetti dell’expo. Better life rappresenta un ideale. Come deve diventare una citta’ per essere better? Che tipo di ritmo deve avere la vita per essere better? Domande di sempre. La cosa certa e’ che la better life non dipende dall’ambizione di fare centri economico-finanziari e dal commercio derivato dalle tecnologie verdi e dalle basse emissioni, non da questo sviluppo.  Shanghai non rappresenta tutte le altre citta’ cinesi, nonostante molte sperino di diventare come Shanghai.

L: Dalle esposizioni internazionali del progresso dell’umanita’ allexpo della citta’ che rende migliore la vita, si sottolinea comunque la persona come centrale. Ma, davvero la vita va sempre meglio e progredisce?

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commenti
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